Il Team Lapenna nasce nel 1987 avendo già preso parte a numerose manifestazioni negli anni precedenti con i Maestri Pignatelli Michele, Leggeri Guglielmo e poi ancora con Acquaro Vito.

 

Nel 1987 all’età di 17 anni il fa il suo esordio il Maestro Giuseppe Lapenna formando una Società con il Maestro Giannotta Giuseppe realizzando il carro “Scherzo di carnevale” che si classificherà al 6° posto.

Dopo questa sua prima esperienza, nel 1988 crea una nuova società formata da Lapenna Giuseppe, Surano Vito e i cugini Ventura che insieme realizzeranno il carro intitolato “Rendiamo omaggio a Viareggio” classificandosi al 6° posto.

 

Nel 1989 il Maestro Lapenna partito per il servizio militare collabora con i cugini Surano, realizzando il suo primo “pupo” in argilla.

Il carro venne intitolato “Siamo clowns e paninari con Jovanotti a Carnevale”, dedicato al cantante più seguito in quel momento che è appunto Jovanotti; si classificherà al 6° posto.

 

L’anno di pausa, per modo di dire, porta bene; si studia qualcosa di diverso, qualcosa che dovrebbe colpire la gente, e nel 1990 i Maestri Lapenna e Pignatelli realizzano il più grande carro di questa edizione denominato “Sogno di un tempo che fù” classificandosi al 1° posto battendo gli altri 15 carri partecipanti.

 

Il 1991 a causa della Guerra, l’Edizione del Carnevale Massafrese è sospesa.

 

Nel 1992 il Team formato dai Maestri Lapenna Giuseppe, Surano Vito e Surano Fernando realizzano il carro intitolato “Credevo di essere un dio e invece mi ritrovo ad essere Nettuno” che sarà nella storia il Carro Allegorico più corposo che sia mai stato realizzato nel Carnevale Massafrese; infatti, sullo stesso si conteranno circa 30 pupi in cartapesta.

A causa del pupo principale che raffigura il Dio Nettuno (troppo grande), nascono numerosi problemi durante la sfilata e il carro per questo motivo verrà penalizzato classificandosi al 2° posto.

 

Nel 1993 il Team Lapenna realizza il carro intitolato “Minestrone all’Italiana”, che ha come pupo principale una grandissima Strega simboleggiante il Governo Italiano; si classificherà al 2° posto.

Nel 1994 il Team Lapenna con il maestro Michele Pignatelli realizzano il carro intitolato “Piratitalia”, che entrerà a far parte della Storia del Carnevale Massafrese  classificandosi al 1° posto.

 

Nel 1995 il Team realizza “Criminal western” che raffigura Bill Clinton nei panni di cowboy e come indiano Boris Eltsin (ex Presidente della Russia). Il carro si classificherà al 2° posto.

 

Nel 1996 il Team formato dai Maestri Lapenna, D’Amati e Mastrangelo realizzano “La storia infinita” che si classifica al 1° posto.

Questo carro rappresenta il Carnevale Massafrese che non riesce ad entrare nella Lotteria Nazionale.

Quell’anno il Carnevale Massafrese visse un triste evento: la morte del suo simbolo, ovvero Gilberto Gallo.

 

Nel 1997 il Team composto dai F.lli Lapenna, Ventura, Giannotta e Vinci realizzano per la prima volta due carri intitolati “Perché non ce ne jamme in America” e “A caccia di rospi padagnoli” classificandosi rispettivamente al 2° e al 4° posto.

 

Nel 1998 il Team Lapenna crea una nuova società.

Alla stessa si aggiungeranno anche i Maestri Ghionna, Notaristefano e Tagliente che insieme realizzeranno due carri intitolati “Diavolo di un Governo” e  “E’ tutta una presa pe..Hercules” classificandosi rispettivamente al 2° e al 4° posto.

 

Nel 1999 la manifestazione rischia di non svolgersi, ma negli ultimi venti giorni si trova un accordo con il comitato e a causa del poco tempo rimasto si è costretti a riutilizzare i pupi delle passate edizioni. Il Team Lapenna si aggiudica il 1° posto con “Giù la maschera…Vamp!”.

 

Nel 2000 in tempi record (circa quaranta giorni), il Team realizza un grandissimo carro dal intitolato “La banda che sbanda” aggiudicandosi il 1° posto.

 

Nel 2001 il Team composto dai Maestri F.lli Lapenna, Surano, Fumarola, Lepore e Mastrangelo realizzano ben tre carri, un record per questo Team.

Di maggiore rilievo è il carro intitolato “Tarzan” alto circa 23 metri classificandosi al 1° posto, mentre, gli altri due carri intitolati “Toro Locos” e “Il paese dei Balocchi” si classificheranno entrambi al 3° posto.

 

Nel 2002 i Maestri F.lli Lapenna, Surano, Lepore, D’Amati, Mastrangelo, Fumarola in venti giorni sono costretti anche quest’anno a riutilizzare pupi della passata edizione per protestare contro la disorganizzazione del Carnevale Massafrese, realizzando anche pupi nuovi come l’orso “Brizio” e il Sindaco Cofano. Questo carro dal nome “Figghje d’gnure”si classificherà al 3° posto.

 

Nel 2003 il carnevale di Massafra compie 50 anni e per questa edizione viene inserito nella Lotteria Nazionale.

Il Team Lapenna, realizza anche quest’anno due stupendi carri intitolati “Mostruosamente indiavolati” (che raffigura la caricature di tutti i soci del carro) e “Odore di fumo” classificandosi rispettivamente al 1° e al 3° posto.

 

Nel 2004 il Team realizza uno splendido carro, il massimo della perfezione, uno dei carri più belli realizzati fino a questo momento e in soli 40 giorni di lavoro, intitolato “Insetto nocivo” classificandosi al 1° posto. Lo stesso è ispirato alla Fondazione uscente a causa dei mancati pagamenti.

 

Nel 2005 il Team formato dai Maestri F.lli Lapenna, Vinci, Fumarola, Codardo, Surano realizzano anche per quest’ anno due carri intitolati “Il Gladiatore tra le rovine d’Italia” 3° posto, carro di satira sulla Politica Nazionale con una maestosa tigre che diventerà il simbolo di questa edizione, e “Inferno mortale” classificatosi al 7° posto, penalizzato nella prima sfilata perché incompleto (mancava il pupo principale, il gufo).

Su quest’ultimo carro c’è un fatto strano da dire: nella prima sfilata il carro che sfilerà incompleto totalizzerà 42 punti su 50, mentre nella seconda serata, questa volta completo in tutte le sue parti, totalizzerà 40 punti su 50.

NON SEMBRA STRANO? Ai posteri l’ardua sentenza!

 

Nel 2006 i Maestri F.lli Lapenna, Surano, Fumarola, Vinci e Stallo realizzano ancora una volta due carri intitolati “Lampo di genio” classificandosi al 2° posto che rappresentava oltre alla favola di Aladino anche lo scontro tra i futuri candidati alla carica di Sindaco della Città di Massafra che sono i cugini Cofano e Tamburano.

Il secondo carro intitolato “Controllando il telefoto vince solo il più devoto” classificandosi al 4° posto, è ispirato alla trasmissione “AMICI” che quest’anno ha avuto come allievo un nostro concittadino Antonello Mastrangelo raffigurato sul carro con Maria De Filippi e Maurizio Costanzo.

Purtroppo a causa della mancanza dei capannoni, i carri vengono tenuti all’aperto, sottoposti alle intemperie di quei giorni.

Per questo fatto a causa di un temporale che si tenne la notte prima della seconda sfilata, la maggior parte dei carri andarono distrutti e di conseguenza non è stata possibile effettuare la seconda votazione e quindi convalidati solo i punteggi della prima sfilata.

 

E LA STORIA CONTINUA ……

 

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